Il Mare Mediterraneo nel tempo ha segnato la storia dell’umanità, ha unito attorno a sé popoli e culture diverse, nomadi e popoli stanziali, deserto e città, civiltà tradizionali e civiltà moderne, città sempre più moderne con città radicate nella loro storia.
E’ nel Mediterraneo che sono nate e si sono sviluppate le grandi culture che hanno disegnato l’identità dell’Europa e dei Paesi del Nord Africa.
La TARROS SpA, dal 1828 azienda leader del trasporto container nel Mare Nostrum, caratterizzata da forte integrazione e dinamicità, trasportando merci nel bacino Mediterraneo cerca di incrementare, approfondire e mantenere legami tra i vari Paesi affacciati su questo splendido mare.
TARROS, azienda che vive quotidiane esperienze di relazione con gli altri Paesi del Mediterraneo, convinta delle opportunità che può offrire alla Comunità Locale nel 2002 ha dato vita insieme ad un gruppo di Scuole Primarie della Spezia e Provincia, al Progetto Le Avventure di un Grande Contenitore
Gli obiettivi che il progetto si pone possono essere così sintetizzati:
1) Intercultura: gli alunni instaurano relazioni e scambi con altri compagni dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo
2) Studio del territorio: la conoscenza delle opposte sponde del nostro mare stimola l’approfondimento geografico della zona, del suo territorio, della sua realtà culturale presente e passata
3) Comunicare: con l’uso di un linguaggio non verbale ma artistico, gli alunni superano le barriere linguistiche e culturali
Per questo da diversi anni TARROS mette a disposizione dei bambini il proprio network, i container e gli spazi presso il Terminal del Golfo, il materiale necessario e gli operatori didattici Gabriele Landi e Valeria Tognoni.
Nelle singole classi vengono svolti laboratori di sensibilizzazione all’arte; gli alunni sono guidati alla realizzazione di un’opera collettiva attraverso il lavoro di gruppo. I disegni, le illustrazioni e i testi realizzati sono poi trasferiti sulle pareti e all’interno dei container.
Grazie all'allestimento dei giovani “artisti” il container si trasforma così in una galleria d’arte itinerante, in viaggio sulle rotte del Mediterraneo.
Alla fine del mese di novembre è tradizione del Gruppo Tarros organizzare la giornata conclusiva del progetto, giunto quest’anno alla nona edizione. Per l’occasione vengono esposti i container delle edizioni precedenti presso le officine NORA, che si trasformano in un vero e proprio spazio espositivo.
I bambini, veri protagonisti, raccontano ai visitatori la loro esperienza, descrivono gli elaborati preparati e infine simbolicamente varano il loro grande “scatolone”. Il container, da grande contenitore di merci, assume così la nuova funzione di portavoce della creatività e della cultura dei più piccoli.
A tutt'oggi Le Avventure di un grande contenitore ha coinvolto più di 900 bambini italiani e stranieri, provenienti da La Spezia, Alessandria d’Egitto, Misurata (Libia), Casablanca (Marocco) e Malta.
Da quest’anno il percorso “Le Avventure di Un Grande Contenitore” è entrato a far parte del Progetto Europeo “Port & City EU”.